No Problem ribalta la logica delle piattaforme: l'host valuta l'ospite su fatti concreti, e l'ospite corretto viene premiato con una tariffa riservata. Ecco il meccanismo, passo per passo.
Dopo un soggiorno, l'ospite si iscrive gratuitamente a No Problem e dà il consenso esplicito a essere valutato. È volontario e conviene: in cambio ottiene i vantaggi del programma. Nessuno viene inserito di nascosto.
A fine soggiorno l'host compila una checklist oggettiva: la casa era pulita? il check-out è stato puntuale? la spazzatura gestita? ci sono danni? le regole sono state rispettate? Sono fatti verificabili — non insulti, non opinioni personali.
In base alle risposte, No Problem assegna un punteggio da 1 a 5 stelle, con il criterio "danni" che pesa di più. Trasparente e replicabile: a parità di fatti, stesso punteggio. È questo che lo rende solido anche dal punto di vista legale.
Le valutazioni delle varie strutture costruiscono il profilo del Good Guest, consultabile dalla rete prima di accettare una prenotazione — sempre nel rispetto delle regole privacy e del diritto di replica dell'ospite.
Chi mantiene una media alta accede alla Tariffa Good Guest — fino al 10% in meno della tariffa standard — in tutta la rete. Chi rovina le case non viene messo alla gogna: semplicemente resta alla tariffa standard. Incentivo positivo, non punizione pubblica.
Cinque fatti, una risposta sì/no. Niente testo libero offensivo, niente arbitrio.
La casa è stata lasciata pulita e in ordine?
Il check-out è avvenuto negli orari concordati?
I rifiuti sono stati gestiti come da regole?
Ci sono stati danni ad arredi o all'immobile?
Sono state rispettate le regole della casa?
Le risposte diventano un punteggio da 1 a 5 stelle, in automatico e trasparente.
La demo ti fa valutare un ospite e guardare nascere la Tariffa Good Guest, in 30 secondi.